Inquilino Non Paga le Spese Condominiali: Cosa Fare?

“Avvocato il mio inquilino oltre all’affitto, non sta più pagando nemmeno le spese condominiali. E adesso cosa succede?”

Questa domanda ci viene posta quasi quotidianamente e purtroppo, ogni volta, dobbiamo dare una brutta notizia allo sventurato proprietario che, oltre a non percepire più i canoni di locazione, si trova anche con le spese condominiali che non vengono pagate dall’inquilino moroso.

Brutta notizia perché, purtroppo, se vi sono spese condominiali non pagate, l’Amministratore di condominio non può che richiedere il pagamento delle stesse al proprietario dell’immobile.

Infatti, indipendentemente dall’accordo che vige tra proprietario e conduttore in ordine a chi si deve fare carico delle spese condominiali, l’unico obbligato nei confronti del condominio al pagamento delle spese medesime è il proprietario (o, ovviamente, l’usufruttuario) dell’immobile. 

Pertanto, qualora gli accordi tra proprietario e inquilino stabiliscano che sia quest’ultimo a farsi carico delle spese condominiali, ove questo non ottemperi all’obbligazione assunta, sarà comunque il proprietario a dover rispondere al condominio.

E dovrà provvedere necessariamente alle spese condominiali non pagate dall’inquilino moroso, in quanto, se non dovesse provvedervi, l’Amministratore di condominio potrà richiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo proprio nei confronti del proprietario medesimo, in forza del quale, poi, potrà promuovere un’azione esecutiva per il recupero forzoso del credito.

Anzi, l’Amministratore di condominio non solo può procedere nei confronti del proprietario, ma, addirittura, deve procedere, in quanto la legge stabilisce che l’amministratore di condominio ha l’obbligo di procedere nei confronti dei condomini che non pagano le spese condominiali entro sei mesi dalla chiusura del relativo esercizio.

Inquilino non paga spese condominiali: cosa si può fare?

Abbiamo capito, quindi, che al proprietario che si trova con un inquilino che non paga le spese condominiali, non resta che provvedere lui stesso al pagamento di queste, per non incorrere in eventuali azioni di recupero del credito promosse dal condominio.

Detto questo, però, il proprietario, dopo aver pagato le spese, può rivalersi delle stesse sull’inquilino moroso, quindi può chiedere a quest’ultimo di versargli quanto dovuto a titolo di spese condominiali di sua competenza.

E, attenzione, il proprietario ha 5 anni di tempo per agire nei confronti dell’inquilino per il recupero di quanto versato a titolo di spese condominiali spese condominiali, altrimenti il diritto si prescrive, a meno che intervenga un atto interruttivo della prescrizione.

Inquilino non paga spese condominiali: cosa conviene fare?

Evidentemente, quando l’inquilino non ottempera all’obbligazione assunta di pagamento delle spese condominiali, molto probabilmente ha smesso di pagare anche quanto dovuto a titolo di canoni di locazione.

Quindi, anche per questo motivo, quando l’inquilino inizia a non pagare è fondamentale iniziare subito con la procedura di sfratto per morosità.

Infatti, se non si inizia subito la conseguenza sarà solo quella di perdere moltissime mensilità di canone di locazione e, in più, oltre al danno la beffa, doversi fare carico delle spese condominiali che avrebbe dovuto versare l’inquilino secondo quanto stabilito dal contratto di locazione.

Più si aspetta a dare inizio al procedimento di sfratto per morosità, più aumenterà, quindi, la quantità di soldi che si perderanno.

Quindi, anche per questo motivo, se hai un inquilino che non paga non attendere troppo prima di promuovere il procedimento di sfratto per morosità.

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